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Oggi a Pisa la 67esima edizione della Regata Storica

«A prescindere dal risultato, da noi vince sempre la passione» Nella gara mista vince Pisa. Amalfi giunge seconda

 

PISA - A Pisa le Repubbliche Marinare onorano tutte le vittime del mare nella cerimonia commemorativa della prima Regata del 1956

Tre eventi in rapida successione hanno aperto ieri a Pisa la 67esima edizione della Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare che si svolgerà oggi sull’Arno a partire dalle ore 17:30 (la manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rai2 a partire dalle ore 17:10), quando i galeoni di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia si sfideranno a colpi di vogata incitati dalla folla che gremirà i Lungarni.

Ed un assaggio di quello che sarà l’evento di questo pomeriggio lo si è avuto ieri con il palio remiero con equipaggi misti (la gara che ha visto la sua prima edizione proprio lo scorso 4 giugno nelle acque della Costiera Amalfitana) che si è svolto su una distanza di 1.000 metri: da Ponte della Cittadella a Scalo dei Renaioli. La gara è stata vinta da Pisa che ha preceduto sul traguardo Amalfi, Genova e Venezia. A difendere i colori azzurri in questo primo round c’erano Gabriele Amato (capovoga), Silvia Ingenito, Enzo Sotero, Stefano Cuomo, Raffaele Carrano, Giulia Landolfi, Lisa Marie Franzese e Lucia Carrano (timoniere Vincenzo di Palma, riserve Vincenzo Sotero e Andrea Carrano) che hanno poi sfilato, durante la premiazione, sul palco in piazza dei Cavalieri raccogliendo l’applauso della folla. 

«Di questo equipaggio siamo molto fieri perché uno dei componenti che sedeva sul galeone B a giugno oggi fa parte dell’equipaggio titolare - ha detto il sindaco di Amalfi, Daniele Milano nel corso della premiazione di ieri - Per questi ragazzi è un lavoro di prospettiva perché saranno loro poi a prendere il posto dei titolari nel prossimo futuro. E questo è l’augurio che faccio a ciascuno di loro. Sono particolarmente orgoglioso di questo equipaggio perché per la stragrande maggioranza si tratta di ragazzi e ragazze di Amalfi e della Costiera dove fare sport è più difficile che altrove. E quindi il loro sforzo vale doppio. L’idea di questa competizione mista è nata nella pausa pandemica quando stavamo per organizzare l’edizione di Amalfi dove si è poi svolta la prima edizione di questo mini palio. Noi abbiamo voluto questa gara soprattutto per aprire alle donne la competizione tra le repubbliche marinare ma anche per creare una sorta di primavera del galeone principale».

 

La cerimonia di ieri pomeriggio in piazza dei Cavalieri è poi proseguita con la presentazione degli equipaggi che oggi si sfideranno nella 67esima edizione della Regata Storica che prenderà il via alle ore 17.30. L'equipaggio di Amalfi, guidato dal timoniere Vincenzo di Palma e allenato da Antonio La Padula darà battaglia per difendere i colori azzurri nonostante non vi facciano parte, perché bloccati da impegni con la nazionale di canottaggio, tre degli otto componenti che condussero il cavallo alato vittorioso al traguardo lo scorso giugno. Terminati gli allenamenti sull’Arno, Luigi Lucibello (capovoga), Luca Parlato, Aniello Sabbatino, Giovanni Ruocco, Andrea Maestrale, Mario Paonessa, Alberto Bellogrado e Luigi Proto (riserve Antonio Zaffiro e Gabriele Amato) sono concentrati sulla sfida di questo pomeriggio sull’Arno.. 

«Noi ci teniamo in particolar modo a questa sfida e a prescindere dal risultato, da noi vince sempre la passione per la Regata» ha poi rimarcato il sindaco di Amalfi, Daniele Milano nel corso del suo intervento.

La premiazione e la presentazione degli equipaggi svoltasi ieri nella Piazza dei Cavalieri è stata preceduta dalla cerimonia commemorativa della prima Regata del 1956 nel corso della quale i sindaci delle quattro repubbliche marinare hanno onorato le vittime del mare e l’opera meritoria delle quattro città consorelle che sono state storicamente la spina dorsale della marineria italiana. Nella chiesa dei Cavalieri dell’ordine di Santo Stefano, la cui costituzione risale al 1596 (fu adottato come simbolo la croce irsuta di otto punte di colore rosso, appartenuta ad Amalfi, in capo d’argento) il sindaco di Pisa ha deposto un fascio di fiori all’altezza della lapide che commemora quanti solcarono i mari trovandone la morte. 

«E’ la prima volta che entro in questa bellissima chiesa dove peraltro campeggia la croce ottagona che è il simbolo del ducato marinaro della repubblica di Amalfi - ha detto il sindaco di Amalfi, Daniele Milano nel suo intervento durante la commemorazione - Questa chiesa che è stata fonte di ispirazione durante la cerimonia ci racconta la storia delle battaglie. Infatti sono appese alle pareti le bandiere che furono rubate alle navi arabe. Ma la storia rappresentata in questa chiesa è anche quella delle battaglie tra le repubbliche marinare che poi grazie alla mente illuminata di amministratori e studiosi delle nostre città dal 1956 diventa celebrazione della tradizione marinara d’italia rappresentata dalle città di Amalfi Genova Pisa e Venezia. Non nascondo l’emozione di aver partecipato a questa cerimonia. A testimonianza di quanto le città ci tengano a questa manifestazione abbiamo celebrato tre edizioni della Regata Storica in otto mesi recuperando i due anni persi a causa della pandemia. E questo è un merito delle amministrazioni, delle città consorelle».


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